Contro il Pisa, per la prima volta da quando è arrivato a Cremona, Paulo Azzi non sarà in campo. L’esterno brasiliano, fermato da una contrattura muscolare, salta la sfida di lunedì sera alla Cetilar Arena, lasciando un vuoto importante nella corsia mancina della formazione di Giovanni Stroppa. Da quel debutto col Modena, in cui firmò subito un assist, Azzi non ha mai più lasciato il campo da titolare, disputando 11 presenze consecutive, quasi tutte per l’intero arco dei 90 minuti. Un rendimento costante e di qualità che aveva blindato il suo ruolo sulla fascia sinistra.
L’assenza contro i nerazzurri obbliga ora Stroppa a ridisegnare l’assetto sulle corsie laterali, e il nome più accreditato per sostituirlo è quello di Luca Zanimacchia, pronto a tornare titolare dopo oltre un mese. L’ex Juventus, autore finora di un solo gol in campionato (realizzato il 1° marzo contro la Carrarese), è stato spesso impiegato proprio in quel ruolo nella gestione Stroppa e rappresenta la soluzione più naturale e sperimentata.
Tuttavia, le alternative non mancano, e il tecnico grigiorosso sta valutando anche altre opzioni tattiche. Una possibilità è lo spostamento di Barbieri sulla fascia sinistra, con il conseguente inserimento di Collocolo largo a destra, soluzione già testata in alcune fasi stagionali. Meno probabile, ma non da escludere completamente, l’ipotesi di allargare Johnsen a sinistra nel tridente offensivo, affiancando così Valoti o Bonazzoli a De Luca per una formazione più sbilanciata ma anche più offensiva.
La scelta dipenderà molto anche dall’atteggiamento tattico del Pisa, squadra compatta e pericolosa soprattutto tra le mura amiche. Stroppa dovrà bilanciare spinta e copertura, facendo i conti anche con altre assenze pesanti come quelle di Nasti e Vazquez, e con l’urgenza di ottenere un risultato positivo in chiave playoff.
La certezza, in attesa delle formazioni ufficiali, è che la Cremonese affronterà una delle sue prove più complesse senza uno dei suoi uomini più in forma. Ma il gruppo ha dimostrato più volte di sapersi adattare e reagire, e l’occasione per Zanimacchia — o chi prenderà il posto di Azzi — sarà importante per rilanciarsi nel finale di stagione.


