Quella di lunedì sera contro il Pisa, secondo in classifica e lanciato verso la promozione diretta in Serie A, sarà una sfida ad alta tensione sportiva per la Cremonese. Ma sarà anche una serata particolarmente simbolica per Matteo Bianchetti, capitano e colonna della difesa grigiorossa, che potrebbe raggiungere quota 200 presenze ufficiali con la maglia della Cremo.
Un traguardo che avrebbe il sapore della poetica coincidenza, dato che Bianchetti esordì proprio all’Arena Garibaldi di Pisa il 15 settembre 2019, nella sconfitta per 4-1 che segnò il suo debutto assoluto in Serie B con i lombardi.
Sei stagioni da leader silenzioso
Come ricorda Cremonasport, classe 1993, nativo di Como, Bianchetti arrivò alla Cremonese nel 2019 da svincolato, dopo l’esperienza al Verona. Quell’estate firmò un contratto a parametro zero e, da subito, divenne un punto fermo del reparto difensivo, tanto da indossare in seguito anche la fascia di capitano. In sei stagioni consecutive, è sempre stato tra i più utilizzati in rosa: mai sotto i 2.000 minuti giocati a stagione, con picchi come nel 2020-2021, quando collezionò 35 presenze per un totale di 3.150 minuti.
Anche nel campionato in corso, Bianchetti ha dimostrato affidabilità e leadership, con 31 presenze, 1 gol e 1 assist. Al di là dei numeri, il suo apporto si rivela determinante anche fuori dal campo, dove rappresenta una guida per i più giovani e un punto di riferimento nello spogliatoio.
Dall’azzurro al grigiorosso, tra sogni e ostacoli
Prodotto del vivaio dell’Inter, Bianchetti ha vestito con orgoglio la maglia della Nazionale Under 21, sfiorando l’impresa all’Europeo del 2013 al fianco di compagni come Verratti, Insigne e Immobile. Ma la sua carriera, pur costellata da buone stagioni, è stata segnata anche da gravi problemi fisici: durante il ritiro col Verona, un fastidioso mal di schiena si rivelò essere un ematoma alla spina dorsale, che gli causò una compressione nervosa e lo portò d’urgenza in sala operatoria.
Un posto nella storia della Cremonese
Con la prossima presenza – la numero 200 – il capitano entrerà nell’élite dei giocatori con più presenze nella storia del club, avvicinandosi a nomi iconici come Luciano Cesini, simbolo grigiorosso per eccellenza. Un percorso che testimonia la costanza e la resilienza di un calciatore che ha saputo reinventarsi, superando i momenti difficili con lo spirito di chi non ha mai mollato.
Lunedì a Pisa, se mister Stroppa lo confermerà in campo, per Bianchetti si chiuderà idealmente un cerchio iniziato proprio in Toscana, con il debutto e – sei stagioni più tardi – l’ingresso nella leggenda della Cremonese.



Grande capitano 💪💪💪
Numero 1