Per Attilio Tesser i playoff di Serie B sono un campionato a parte, dove esperienza, condizione fisica e nervi saldi fanno la differenza. L’allenatore friulano, che nel 2011 conquistò la promozione con il Novara, ha condiviso la sua visione sulla fase decisiva della stagione, indicando la Cremonese di Giovanni Stroppa come la squadra da tenere d’occhio.
“Se devo fare un nome, dico Cremonese”, ha affermato Tesser a La Gazzetta dello Sport, che conosce bene le dinamiche delle promozioni dalla cadetteria. Per l’ex tecnico azzurro, a contare è soprattutto la condizione con cui si arriva al momento cruciale: gare ravvicinate, pressione altissima e margini di errore ridotti costringono le squadre a esprimere il massimo nel momento più delicato.
“Chi arriva ai playoff deve stare bene fisicamente. Sono partite in pochi giorni, non si può sbagliare nulla”, ha sottolineato. Ma oltre alla condizione atletica, secondo Tesser serve anche una predisposizione mentale a reggere il peso di sfide decisive, dove il valore dei singoli e la loro capacità di incidere possono risultare determinanti.
La Cremonese, in questo senso, risponde perfettamente al profilo: una rosa ricca di giocatori d’esperienza, molti dei quali hanno già vissuto momenti simili nella loro carriera. “Tra i biancorossi c’è solo l’imbarazzo della scelta”, ha commentato Tesser, lasciando intendere che la profondità e la qualità della rosa di Stroppa rappresentano un vantaggio concreto nella corsa verso la Serie A.
Tesser ha voluto però lanciare un segnale anche al Palermo, che con l’arrivo di Eugenio Corini ha ritrovato equilibrio e cinismo. Fondamentale, secondo il tecnico, il rendimento di Joel Pohjanpalo, attaccante finlandese che ha garantito a Dionisi i gol necessari per alimentare il sogno promozione. “Pohjanpalo ha portato i gol che mancavano, e nei playoff i gol pesano il doppio”, ha dichiarato.
Spazio anche ai complimenti per lo Spezia di Luca D’Angelo, autore di una seconda parte di stagione in netta ripresa: “Stanno facendo un grande campionato, con equilibrio e compattezza. Meritano rispetto”, ha aggiunto l’ex tecnico del Modena.
In un campionato incerto e livellato come la Serie B, Tesser ricorda che tutto può cambiare in pochi giorni, e che la forma del momento può ribaltare gerarchie consolidate. Ma se dovesse scegliere oggi una favorita, la sua fiducia va alla Cremonese, per struttura, esperienza e qualità della rosa.



é un vero peccato avere ancora Stroppa in panchina come lo scorso campionato e probabilmente l’esito sarà uguale 😩😩😩😩😩