Cremonese e Reggiana si sfidano nella 32ª giornata di Serie B in uno scontro che mette in palio punti pesanti ma con obiettivi diametralmente opposti. Se da un lato i grigiorossi vogliono consolidare la quarta posizione, che garantirebbe l’accesso diretto alle semifinali dei playoff, dall’altro i padroni di casa sono chiamati a una prova d’orgoglio per uscire dalla zona retrocessione, dove attualmente occupano la 18ª piazza con 32 punti.
L’ambiente emiliano è stato scosso in settimana dal cambio in panchina: esonerato William Viali dopo il pesante ko contro il Sassuolo, la società ha affidato la squadra a Davide Dionigi. Una mossa a sorpresa, secondo Gian Marco Regnani, giornalista di Tuttoreggiana.com, che ha parlato in esclusiva a poche ore dalla gara. “La scossa era necessaria, ma forse sarebbe stata più logica in un altro momento – ha spiegato a Cremonasera –. Tuttavia, la squadra aveva bisogno di una svolta e Dionigi arriva in un contesto complesso ma non privo di speranze”.
Tra le cause del tracollo granata, il giornalista individua in particolare la mancanza di continuità e un mercato invernale poco incisivo, penalizzato dalla scelta della dirigenza di non forzare sugli investimenti. Una politica che, pur rispettando i parametri di sostenibilità, rischia ora di costare caro in classifica.
La Reggiana affronterà un calendario complicato, con sfide contro squadre come Cremonese, Pisa e Spezia, ma secondo Regnani proprio in queste occasioni la squadra ha dato il meglio di sé: “Contro avversarie che giocano a viso aperto, la Regia ha sempre mostrato maggiore brillantezza”. Nonostante ciò, l’ipotesi dei play-out resta concreta, anche se non l’unica via per la salvezza.
A ravvivare l’ambiente reggiano è arrivato anche Mattia Destro, attaccante svincolato, tesserato fino al 2025. Sebbene restino incognite sulla sua condizione fisica, la sua presenza ha già avuto un effetto positivo sul morale del gruppo.
Dionigi, alla prima sulla nuova panchina, potrebbe stravolgere l’undici iniziale o confermare la base lasciata da Viali. Un’incognita che rappresenta sia un vantaggio tattico che un rischio in termini di equilibrio.
Sul fronte Cremonese, Regnani è chiaro: “La squadra di Stroppa è una corazzata che non ha ancora trovato il bandolo della matassa. Alterna buone prestazioni ad altre meno convincenti, ma nei playoff ha le carte in regola per puntare alla Serie A, dopo averla solo sfiorata lo scorso anno”. Un giudizio che riflette il valore della rosa, ancora alla ricerca della giusta continuità.
Il pronostico della sfida pende dalla parte dei lombardi, ma l’arrivo di Dionigi, l’imprevedibilità della Reggiana e il forte gemellaggio tra le tifoserie rendono il match aperto a qualsiasi esito. Non a caso, le ultime sfide tra le due squadre sono state ricche di gol e emozioni.
In chiave promozione, Regnani non ha dubbi: Sassuolo e Pisa sembrano avviate verso la A, mentre per l’ultimo posto utile ai playoff, la Cremonese appare favorita. Attenzione però al Palermo, che potrebbe essere la mina vagante nelle sfide decisive di maggio.



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Forza cremo