Cremonese sprecona, il pari col Cittadella frena ancora la rincorsa

Sotto di due gol, i grigiorossi rimontano ma non riescono a sfruttare i passi falsi delle rivali

La Cremonese non va oltre il 2-2 casalingo contro il Cittadella e spreca una ghiotta occasione per rilanciarsi nella corsa promozione, complice il contemporaneo stop di Spezia e Catanzaro. Una partita dai due volti, in cui i grigiorossi hanno faticato a prendere in mano il gioco, soffrendo il pressing alto degli ospiti, che hanno dimostrato grande solidità tattica nonostante il divario tecnico sulla carta.

Stroppa aveva confermato quasi in blocco l’undici visto a Palermo, apportando solo una modifica a centrocampo con l’ingresso di Collocolo al posto di Pickel, ma l’approccio iniziale si è rivelato poco efficace. Il Cittadella ha colpito a freddo, approfittando di un possesso palla grigiorosso sterile e prevedibile, forzando gli errori con una pressione costante nella metà campo avversaria.

Il doppio vantaggio ospite ha messo in salita il match per la Cremonese, che ha avuto il merito di reagire e trovare il pareggio nella ripresa. Tuttavia, la rimonta non è bastata a mascherare i limiti strutturali della squadra, che ha mostrato ancora una volta difficoltà nella gestione dei momenti chiave e nella costruzione del gioco sotto pressione.

Nonostante il pari, il rammarico resta. Con una vittoria, la formazione lombarda avrebbe potuto accorciare il distacco dalle posizioni di vertice, approfittando dei risultati favorevoli dagli altri campi. Invece, la sensazione è quella di un’occasione persa, l’ennesima in una stagione finora altalenante, che continua a mancare di continuità.

A pesare è stata anche la scarsa capacità di adattamento al contesto tattico proposto dal Cittadella: la squadra di Stroppa ha insistito nel costruire dal basso, pur sotto pressione, senza provare soluzioni più dirette che avrebbero potuto sorprendere una retroguardia ospite tutt’altro che impeccabile.

Ora serve voltare pagina in fretta. Il calendario propone un banco di prova importante nell’anticipo del prossimo turno contro la Reggiana al Mapei Stadium. Per restare agganciati al treno delle prime, servirà un cambio di mentalità, oltre che di approccio. Stroppa e il suo gruppo sono chiamati a una risposta concreta, sul campo, per dimostrare che la rimonta di oggi non è stato solo un fuoco di paglia.

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11 mesi fa

abbiamo una squadra di mezzi giocatori senza carattere e senza voglia di lottare 😠 tutte le volte che le altre fanno un passo falso o perdono punti non riescono mai ad approfittarne più volte lo Spezia hà buttato al vento fior di punti e mai una volta che ne abbiamo approfittato potevamo tranquillamente essere al terzo posto e forse potevamo essere in scia al Pisa che con 13/14 emeriti sconosciuti stà conquistando là massima serie

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