La Cremonese si prepara a uno scontro diretto fondamentale contro il Catanzaro, in una partita che potrebbe dire molto sulle ambizioni di entrambe le squadre in questo finale di stagione. I grigiorossi, reduci dal pareggio contro la Carrarese, non vincono da un mese e hanno bisogno di ritrovare i tre punti per restare in scia alla zona promozione.
Come riporta Cremonasposrt, di fronte, però, ci sarà una squadra in grande fiducia. Il Catanzaro di Fabio Caserta ha cambiato marcia da dicembre in poi, raccogliendo 10 risultati utili consecutivi e scalando la classifica fino alla quarta posizione, con un punto di vantaggio proprio sulla Cremonese. Dopo un avvio complicato e due sole vittorie nelle prime quindici giornate, i calabresi hanno ritrovato continuità , perdendo una sola volta negli ultimi tre mesi.
Numeri e assenze: i fattori chiave del match
Se in trasferta il Catanzaro aveva inizialmente mostrato difficoltĆ , nelle ultime settimane il rendimento ĆØ nettamente migliorato: 7 punti nelle ultime tre trasferte, frutto di una vittoria sullo Spezia, un pareggio a Frosinone e un altro successo a Brescia. Dal 26 dicembre in poi, la media punti ĆØ salita a 2 a partita, confermando il momento positivo della squadra di Caserta.
Sabato allo Zini, però, i giallorossi dovranno fare a meno di due pedine fondamentali: Pietro Iemmello e Franco Vazquez, entrambi squalificati. Un’assenza pesante per il reparto offensivo del Catanzaro, che perde il suo attaccante di riferimento e un elemento di grande esperienza.
La Cremonese deve reagire
Nonostante lāottimo stato di forma degli avversari, la Cremonese ha sulla carta una rosa più attrezzata e dovrĆ sfruttare il fattore campo per tornare alla vittoria. Il match rappresenta un’occasione cruciale per rilanciare le ambizioni di promozione e inviare un segnale forte al campionato. Il talento individuale ĆØ dalla parte dei grigiorossi, ma servirĆ una prestazione di carattere per avere la meglio su un Catanzaro combattivo e determinato.



SarĆ una partita “particolare” per decidere chi potrĆ tentare di dre fastidio allo Spezia e comunque per la griglia di partenza degli eventuali-spereemm-spareggi.
Loro più carichi di noi.
Ma proprio per questo torneranno a casa a mani vuote.
A latere: dovremmo cercare di vedere il football con occhi diversi; meno frasi roboanti, meno proclami e tornare al pane e salame di una volta…insomma un calcio alla Bruno Pizzul e non alla Pardo, per capirci.
Per dare l’idea: Pana-Fiorentina 3:2; bene, stando alla statistiche ( intelligenza artificiale ) i verdi avrebbero creato 1 sola occasione in tutta la partita.
Igga, con lo stesso criterio noi-che di occasioni ne creiamo sette/otto a gara, dovremmo vincere sempre 24 a 2…