Cremonese-Venezia ĆØ una gara dal profumo di Serie A. Entrambe le formazioni hanno individualitĆ e progetti tali da puntare con decisione alla promozione e un successo oggi ridefinirebbe il futuro immediato di entrambe. I grigiorossi, con i tre punti, accorcerebbero sulla vetta, i lagunari, invece, potrebbero tentare la fuga, magari in caso di ko del Parma col Palermo.
Cremonese-Venezia: quante partite nella partita
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, nella partita di oggi ci sono talmente tre sfide dirette che potrebbero fare la differenza. La prima ĆØ quella tra Michele Castagnetti e Tanner Tessmann, i cervelli rispettivamente di Cremonese e Venezia. Il play di casa ha giĆ vinto tre volte la B, quello ospite ĆØ giĆ uomo mercato. Per entrambi cāĆØ anche sostanza nel loro gioco, che spesso si traduce in gol. Se ogni azione parte loro, lo sviluppo del gioco ĆØ diverso: Stroppa, primo tifoso del calcio di qualitĆ , si affida a Franco Vazquez sapendo che quando con la palla tra i suoi piedi qualcosa succede; Vanoli, invece, preferisce far esaltare gli esterni nelle manovre dāattacco, crede molto negli inserimenti dei centrocampisti e sotto questo punto di vista Gianluca Busio spesso ĆØ entusiasmante. Infine c’ĆØ lo scontro tra i bomber. La cremonese ha una certezza che si chiama Massimo Coda, capocannoniere del campionato con nove gol, decisivo anche nei movimenti e come riferimento, il Venezia, invece, ha più soluzioni in zona gol ma al centro dellāattacco punta su Christian Gytkjaer, reduce dalla doppietta allāAscoli e vecchia conoscenza di Stroppa.


