Il ds della Cremonese: “Valeri? Vorremmo tenerlo ma non so se ci saranno i presupposti per farlo”
La stagione della Cremonese è entrata nel vivo ma è ancora il calciomercato a tenere banco in casa grigiorossa. La questione più spinosa è quella legata al futuro di David Okereke. L’attaccante nigeriano vuole partire, ma la società lo libererà solo se sicura di monetizzare al massimo ala sua cessione. Discorso complicato anche quello attorno al nome di Emanuele Valeri, fuori rosa fino. quando non rinnoverà il contratto in scadenza il prossimo giungo. Sulle vicende è intervenuto Simone Giacchetta per fare il punto.
Cremonese: Giacchetta fa impunto sul mercato
“La retrocessione dalla Serie A provoca sicuramente qualche ambizione diversa da parte dei calciatori che rimangono poi in rosa perché avendo fatto la Serie A pensano di meritarla a prescindere. Premesso quanto già detto, ci sono alcune situazioni magari un po’ particolari come quella di Okereke e Valeri – ha detto a Cremona1 – Il primo ha avuto un’opportunità dall’estero che però non è stata considerata allo stesso livello dell’importanza che la Cremonese dà al giocatore quindi non se n’è fatto niente. L’ambizione di Okereke e del suo agente è di giocare nella massima serie o comunque in campionati importante europei, la nostra posizione è quella di prendere in considerazione offerte solo se sono importanti per lui e per la Cremonese. Detto questo ci siamo dati una dead line oltre la quale non andremo: abbiamo ancora 3/4 giorni per capire se Okereke rimane oppure no, poi sarà tutto più chiaro nel rispetto di tutte le parti. Per Valeri il discorso è diverso. Purtroppo siamo arrivati ad una situazione in cui il ragazzo è in scadenza e nonostante diverse proposte della Cremonese non si è mai trovato un accordo che potesse soddisfare entrambe le parti, ha anche lui l’ambizione di giocare in Serie A ed è un giocatore a cui noi tutti siamo legati sia umanamente che professionalmente perché ha fatto un percorso bellissimo con la Cremonese. Il club lo ha preso dalla Serie C e grazie alle sue capacità, ma anche al fatto che la Cremonese ci abbia creduto e lo abbia portato avanti facendolo giocare anche in Serie A dimostra quanto sia la Cremonese che Valeri hanno fatto un percorso bellissimo insieme. Ci piacerebbe farlo ancora, ma non so se ci saranno i presupposti per farlo. Logicamente ognuno a questo punto deve cercare di fare il proprio interesse. Da parte nostra c’è ancora la disponibilità nei confronti di Emanuele e dei suoi agenti di poter far parte anche della Cremonese, ma se le ambizioni e le opportunità sono diverse noi le rispettiamo”.



Questi “problemi” dipendono dalla data di chiusura del mercato purtroppo.
Averla posticipata a campionati ormai in corso è stata scelta irrazionale a svantaggio soprattutto delle società minori (le più numerose) le quali non possono permettersi i colpi dell ultimo minuto a cifre di un certo livello.
Il 30 giugno come data di fine mercato ha sempre fornito la possibilità per un organizzazione preventiva di ogni Società atta a pianificare ed organizzare un rosa in base alle possibilità finanziarie in grado di competere in ogni categoria ed iniziare la preparazione a squadra fatta, senza se, senza ma o ..forse acquistiamo perché ci siamo accorti che…
No, ogni squadra ha tre reparti importanti,escluso la porta, ma se solo a campionato iniziato noti ad esempio che “guardacaso” non hai almeno un centravanti di categoria in rosa, di quelli che spaccano le difese allora anche il Vasquez che ti ritrovi potrebbe servire a ben poco ,vedasi Catanzaro il primo campanello d ‘ allarme.