L’ex presidente: “Questa è una realtà solida e seria, il cui contributo è ben visto da tutti”
Dopo sei anni si è chiuda l’avventura di Paolo Rossi come presidente della Cremonese. Il cambio al vertice è avvenuto poco giorni fa e ora è il tempo dei bilanci: “Il primo anno è stato pesante, mi sono ritrovato ad affrontare situazioni nuove e difficili, ma ho trovato persone che mi hanno aiutato. Il ritorno della Cremonese in B era atteso da anni. In molti si domandavano perché fosse stato necessario tanto tempo per lasciare la C: perché la Cremonese è una realtà solida e seria, il cui contributo è ben visto da tutti“.
La Cremonese raccontato da Paolo Rossi
“Io ho rappresentato la Cremonese e ho trasmesso sempre lo stile della proprietà, con una sua riconoscibilità forte, basata su valori sani – ha detto Rossi a La Provincia -. Devo dire che anche tra i grandi club la Cremonese è sempre stata tenuta in considerazione perché ha una proprietà forte, anzi, una delle più forti. Ho avvertito il dispiacere degli altri club quando il nostro destino in campionato era segnato. Sarebbe bastato un gol in più o una vittoria in più. Però ricordo che la Cremonese insieme alla Fiorentina è stata guardata come modello perché non ha dovuto spalmare debiti. Dopo questa esperienza ormai sono un grande tifoso della Cremonese“.
Seguici su
Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


