Alla vigilia della sfida di domani contro il Bologna, il tecnico della Cremonese Davide Ballardini ha parlato in conferenza stampa
La Cremonese non può più sbagliare. Nel caso in cui i grigiorossi non dovessero vincere domani sarebbero aritmeticamente retrocessi in Serie B. Alla vigilia della gara, il tecnico dei lombardi ha presentato la sfida contro i rossoblu in conferenza stampa.
Le sue parole.
BOLOGNA ULTIMA SPIAGGIA. “Ci avviciniamo sempre di più alle partite decisive. Queste sfide ti dicono se puoi ancora competere per rimanere in questa categoria ma è anche vero che giochiamo contro una bella squadra, protagonista di un buon campionato. Sarà un bel banco di prova per vedere se saremo anche competitivi contro questo Bologna. Dobbiamo cercare di fare il massimo perché non possiamo permetterci di fare altro. Non c’è nulla di diverso rispetto alle altre vigilie”.
LE MOTIVAZIONI. “Domani troveremo una squadra molto motivata. Loro vorranno migliorare la classifica mentre noi vogliamo finire al meglio il nostro campionato. Non c’è una squadra meno motivata dell’altra, entrambe vogliono finire al meglio il campionato”.
I RIMPIANTI PER NON ESSERE AL PASSO DELLE ALTRE. “La Cremonese ha i punti che merita. Da quando siamo arrivati abbiamo fatto un buon lavoro ma è evidente che ci siano delle difficoltà. Io giustamente posso solo parlare per il periodo da quando sono arrivato io. Per sapere quello che è successo prima bisogna chiedere a chi c’era. Dal 20 gennaio, giorno in cui siamo arrivati, abbiamo fatto 17 punti in 17 partite ma è chiaro che ci siano delle lacune, noi abbiamo cercato di mascherarle”.
LA TRAGICA SITUAZIONE IN EMILIA ROMAGNA. “C’è grande preoccupazione. Tante famiglie hanno perso tanto, a partire dalle vite che non ci soni più. Molte persone hanno perso la casa, il lavoro, i negozi, gli uffici, è davvero un disastro: per le persone venute a mancare e per tutto ciò che l’acqua ha fatto nelle case, nei capannoni e nei terreni coltivati. I romagnoli però non si piangono addosso e, quando si potrà, si metteranno al lavoro e cercheranno nel minor tempo possibile di tornare alla normalità. È chiaro però che serve il sostegno delle istituzioni”.
CHE GIOCATORE PRENDEREBBE DAL BOLOGNA. “Del Bologna mi piace tutto, è una squadra ben assemblata. Hanno dei difensori molto tecnici con personalità, centrocampisti dinamici che hanno un senso del gioco naturale mentre in attacco hanno grande qualità. Loro sono una squadra in modo chiaro nelle idee e nella funzionalità dei giocatori”.
IL PRIMO TEMPO CON LA JUVENTUS. “Nel primo tempo contro la Juventus siamo stati bravi nell’essere ordinati ma meno nel proporre il nostro gioco. Dobbiamo avere più personalità e dare soluzioni a chi ha la palla. Se riesci a proporti con personalità chi ha il pallone può servirti. Se invece fai fatica a smarcarti allora diventa tutto più difficile. Nel secondo tempo ci siamo slegati. Volevamo riprendere il risultato ma siamo stati meno uniti”.
LE CONDIZIONI DELLA ROSA. “Benassi e Ferrari non si soni allenati negli ultimi giorni. Quest’ultimo si è allenato stamattina e sembra disponibile mentre per il primo è un po’ più complicata la situazione. Non ci sarà Dessers. Tsadjout, invece, ha ripreso mercoledì ad allenarsi con la squadra quindi sarà della partita”.
L’ATTEGGIAMENTO DELLA CREMONESE DOMANI. “Quando metti più calciatori offensivi è normale che tu abbia meno la palla, sia più slegato e i giocatori offensivi che schieri non riescono ad esprimersi al meglio. Ti esprimi al meglio se sei chiaro e compatto. Vi faccio un esempio, siamo andati a giocare a Udine: l’Udinese ha giocato con un attaccante, gli altri nove erano difensori e centrocampisti, ma in campo erano compatti e uniti. Noi avevamo tre attaccanti ma eravamo molto slegati. Serve una squadra che sia chiara, che esalti le qualità dei singoli”.
Seguici su
Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


