Sottil in bilico dopo un grande avvio, Ballardini ha grandi meriti nella risalita della Cremonese, ma sarà il piazzamento finale a decidere anche il suo destino
Udinese e Cremonese arrivano alla gara di oggi con stati d’animo molto diversi. I friulani sono reduci della batosta di Roma e dal pari in extremis contro il Monza, risultati che hanno fatto infuriare il proprietario, Gianpaolo Pozzo, e che mettono tutti sotto esame; mentre i grigiorossi hanno il morale altissimo dio i successi contro Sampdoria ed Empoli.
Ballardini: futuro in grigiorosso?
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, le otto partite che mancano alla fine del campionato decideranno il futuro di tanti. L’Udinese con chi sta in zona rossa zoppica: pari con Lecce, Cremonese all’andata, col Verona al ritorno e con lo Spezia sia all’andata che al ritorno e un altro passo falso non verrebbe tollerato. La Cremonese, in questo momento, non è la squadra più indicata per pensare di vincere facile. Davide Ballardini ha dato entusiasmo e dopo gli ultimi risultati la squadra ha la speranza di salvarsi (domenica riceverà il Verona). Ballardini, subentrato a Massimiliano Alvini, ha grandi meriti. La società ci ha creduto blindandolo fino al giugno 2024. Ma è chiaro che sarà il piazzamento finale a decidere anche il suo destino come quello di Andrea Sottil.


