Con l’arrivo del tecnico ravennate, la Cremonese sembra avere trovato più consapevolezza nei propri mezzo a tutto benefico delle prestazioni
Dopo due vittorie consecutive, la Cremonese guarda con ottimismo alla sfida di domenica contro l’Udinese. I sei punti nelle ultime due giornate, infatti, hanno ridato linfa alle speranze di salvezza dei grigiorossi che, dall’arrivo di Davide Ballardini, sembrano avere trovato più consapevolezza nei propri mezzo a tutto benefico delle prestazioni.
Ecco come Ballardini ha cambiato la Cremonese
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, a livello tattico, i grigiorossi sono più accorti dietro: Valeri ha limitato le sue sgroppate sulla sinistra, garantendo più copertura dietro e Carnesecchi ha effettuato una sola parata, non rischiando mai niente. Fino a quando c’era Alvini la squadra era più spregiudicata, forse proponeva un calcio più spettacolare, ma non raccoglieva nulla (dal suo arrivo Ballardini ha una media di 1 punto a partita, 12 in 12 gare, mentre il suo predecessore, debuttante in Serie A, si era fermato a 0,39, senza mai vincere).
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