Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Dessers: “Non mollo mai. A Cremona per aiutare la Cremonese”

Lunga intervista dell’attaccante della Cremonese alla Lega di Serie A. Dopo aver parlato dei grigiorossi ecco la sua carriera

Cyriel Dessers, attaccante nigeriano, ha parlato di Cremonese e della sua carriera al sito della Lega di Serie A. Ecco le sue parole:

ESORDI. “Quando avevo 14 anni giocavo in Belgio in Serie D. Fare il calciatore è sempre stato il mio sogno e non ho mai mollato. A 16 anni ho avuto la possibilità di entrare nel settore giovanile del Leuven ma il calcio era ancora il piano B, lo studio era in primo piano. A 19 anni sono diventato professionista e da lì è partito tutto”.

CARRIERA. “Il mio percorso ha sempre avuto alti e bassi ma non ho mai mollato, ho sempre lottato. Un allenatore non mi poteva vedere, altri mi facevano sempre giocare. La mia determinazione mi ha permesso di togliermi tante soddisfazioni. Ho giocato una finale europea e sono stato capocannoniere della Conference League ma questo non mi basta, voglio continuare a lottare e fare bene. Ho tanti sogni ma mi godo quello che arriva perché so che l’ho guadagnato con soldi e sacrifici”.

LOTTA PER IL TITOLO E SALVEZZA. “Quello che sta vivendo la Cremonese è un’esperienza diversa da quella che ho vissuto al Feyenoord o al Genk. Il mio atteggiamento non cambia perché voglio sempre vincere. A volte non ho le occasioni per segnare ma vado a cercarle e dò il meglio di me per aiutare la Cremonese a salvarsi”. 

SEMIFINALE COPPA ITALIA. “Questa è la magia della Coppa. Dopo le partite contro Ternana e Modena abbiamo giocato due sfide incredibili contro Napoli e Roma nel loro stadio. Match pazzeschi che siamo riusciti a vincere. Ora abbiamo due partite importanti contro un’ottima squadra come la Fiorentina. Mi ricordo l’andata: bel match poi abbiamo perso alla fine. A Roma in campionato ho preso la traversa e poi abbiamo perso. Daremo tutto fino alla fine”. 

TIFOSI. “Lo scorso anno in casa con la maglia del Feyenoord c’erano sempre 50 mila e oltre tifosi ed era fantastico. Allo Zini, però, c’è un’altra magia, un’atmosfera incredibile. Dalla prima partita i supporters grigiorossi hanno sempre dimostrato calore e passione. Loro cantano dall’inizio alla fine e questa cosa la senti sempre dal campo e ti dà una carica incredibile. In città sto benissimo”. 

ATALANTA E DEMIRAL. “Il difensore bergamasco è stato uno dei più difficili da superare. All’andata mi ha fatto penare, mi ha seguito per tutta la partita. Ci mancava che mi seguisse anche negli spogliatoi. Ci sono anche altri difensori forti come Smalling o Bastoni. Mi piacciono, però, queste cose perché ti aiutano a migliorare”. 

11 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

11 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti grigiorossi

Lo storico capitano grigiorosso

Claudio Bencina

Lo storico calciatore ed allenatore della Cremo

Emiliano Mondonico

Autentica bandiera grigiorossa

Felice Garzilli

Il secondo per presenze nella storia grigiorossa

Giancarlo Finardi

"El Galgo" grigiorosso

Gustavo Dezotti

Il difensore grigiorosso che fermò Gullit

Luigi Gualco

Centrocampista degli anni magici grigiorossi

Marco Giandebiaggi

Una carriera intera passata in grigiorosso

Mario Montorfano

Il centrocampista biancorosso degli anni '90

Riccardo Maspero

Altro da News