I racconti, sul compianto ex Cremonese, di Barbieri, Cesini e Della Frera al Circolo Arci di Crema
Serata in ricordo di Gianluca Vialli, compianto ex Cremonese e non solo che ci ha lasciati un mese fa, al Circolo Arci di Crema.
Occasione per ricordare il grande campione attraverso i racconti di chi lo ha conosciuto e vissuto. Presenti il collega Giorgio Barbieri de La Provincia, l’ex calciatore grigiorosso Luciano Cesini e il consigliere delegato allo sport del comune di Crema, Walter Della Frera.
“Vialli è stato un uomo straordinario per intelligenza e generosità. Prima della sua scomparsa l’ho incontrato e mi ha spiegato che la chiamata di Mancini in Nazionale è stata fondamentale per lui. Sapeva di non essere sopravvissuto alla malattia. Amore e odio quando Vialli è passato dalla Cremonese alla Juventus. La rovesciata con cui ha segnato contro la sua ex squadra è ancora negli occhi di tutti i tifosi cremonesi” ha raccontato Barbieri.
“Lo convocammo tra i grandi quando era ancora 16enne. Era eccezionale e ciò gli permetteva di scalare velocemente le gerarchie in squadra. Aveva grandi doti tecniche abbinate ad una buona struttura fisica e intelligenza. Era un giocatore completo e non era solo un uomo d’area ma anche un giocatore bravo a costruire dal basso. Sapeva usare entrambi i piedi e dribblare. Mi ha stupito fin da subito quel ragazzo” le parole di Cesini.


