Da Mari a Tacchinardi, passando per Cabrini e Vialli, il grigiorosso si è spesso mischiato al bianconero
Cremonese-Juventus in programma domani pomeriggio può sembrare la classic sfida Davide contro Golia, ma scorrendo i libri di storia si scopre che c’è tanto grigiorosso o comunque giocatori nati nella provincia di Cremona nella vincente storia dei bianconeri.
I cremonesi (di nascita e non) che hanno fatto la fortuna della Juve
Come ricorda La Provincia, tra i giocatori con più presenze nella storia della Juventus, due nati nella nostra zona: Antonio Cabrini è 12esimo con 440 e nel palmares sei scudetti, due Coppa Italia, una Coppa Uefa, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa, una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Al 17esimo posto c’è Alessio Tacchinardi da Crema con 404 tra il 1994 e il 2005 e in bacheca cinque scudetti (uno revocato), una Coppa Italia, quattro Supercoppa Italiana, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intertoto. Nel club dei centenari della Juventus c’è Gianluca Vialli che ha firmato 102 presenze e 38 gol che sono valsi uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Coppa Uefa e una Champions League. Andando indietro nel tempo, Giacomo Mari, nato a Vescovato il 17 ottobre 1924, Mari è stato un centrocampista eccellente per quattro stagioni alla Juventus dal 1949 al 1953. È passato da Torino Giuseppe Zaniboni. Erminio Favalli, a cui è dedicata la curva dei tifosi della Cremonese, è stato uno dei dirigenti storici dei grigiorossi e anche lui ha vissuto quattro stagioni alla Juventus dal 1966 al 1970.


