Il tecnico della Cremonese ha incontrato, ieri, gli sponsor società grigiorossa
Nella giornata di ieri, martedì 6 dicembre, l’allenatore della Cremonese, Massimiliano Alvini, ha incontrato gli sponsor della società grigiorossa e l’occasione è stata propizia per parlar di presente e passato: “Il calcio è sempre stata la mia vita. In azienda lavoravo con mio fratello e capitava che delegassi a lui i miei compiti per poter andare a vedere liberamente gli allenamenti del Siena, dell’Empoli e della Fiorentina. Nel nostro mondo è importante avere la voglia di essere squadra sempre. Il vero filo conduttore del mestiere di allenatore è la gestione dello spogliatoio, che non è poi cosi diversa dalla gestione di un personale d’azienda. Oggi mi occupo di 31 giocatori, più lo staff“.
Mister Alvini incontra gli sponsor
“Alla base di tutto c’è l’organizzazione di una società e io ho la fortuna di lavorare in una grandissima società, molto organizzata e questo aiuta sicuramente tantissimo – ha aggiunto Alvini -. Bisogna poi essere in grado di gestire ognuno la propria parte e nella mia in particolare, capire bene le dinamiche interne di un gruppo squadra, che poi alla fine non sono così diverse da quelle di un team in azienda. Il calciatore professionista non ha bisogno di essere motivato, in quanto lo deve essere da solo perché è il suo lavoro. Per quanto riguarda invece la scelta dello staff, c’è bisogno di uno studio accurato e profondo. Quest’anno, per la prima volta nella mia carriera, ho incontrato qualche difficoltà in più nella comunicazione con tanti ragazzi stranieri appena arrivati nel nostro campionato. Sono sicuro che tanti dei nostri ragazzi oggi presenti in rosa faranno un percorso importante nelle loro carriere“.


