Il tecnico ha corretto in corsa la formazione nel match con lo Spezia, ma non sarebbe più opportuno puntare su un undici base e sfruttare al meglio i cinque cambi?
La Cremonese è viva e questa è già una buona notizia. Pur con diversi problemi tecnici e tattici, i grigiorossi hanno dimostrato anche al Picco di La Spezia di avere carattere e voglia di restare in Serie A. La prestazione contro i liguri ha avuto degli alti e bassi che possono essere spiegati anche con alcune scelte di formazione.
Cambiare in corsa può essere un fattore
Come sottolinea La Provincia, la gestione complessiva della partita da parte della squadra di mister Alvini è cambiata con l’inserimento di Ascacibar e Quagliata e il contemporaneo spostamento di Castagnetti. Questo significa che il tecnico è stato bravo a correggere la formazione, ma nel calcio i cambiamenti spesso sono dovuti a un errore iniziale. Il quesito ora è: dopo 10 giornate di campionato non sarebbe più opportuno puntare su un undici base e sfruttare al meglio i cinque cambi? Diteci la vostra.


