Al termine della sessione di allenamento odierna, il difensore della Cremonese Federico Bonazzoli ĆØ intervenuto in conferenza stampa per analizzare la situazione dei grigiorossi e non solo…
Il salvataggio sulla linea e il recupero di Vandeputte a metĆ campo dopo una lunga rincorsa sono due istantanee dellāultima partita. Sono episodi che raccontano lāidentitĆ della Cremonese di oggi?
āSƬ, fanno parte del nostro DNA. Abbiamo lavorato molto, giorno dopo giorno, per creare un gruppo unito e compatto. Sono proprio queste le situazioni da cui dobbiamo partire per costruire qualcosa di importante e raggiungere il nostro obiettivoā.
Lāemergenza legata agli infortuni ha contribuito a rafforzare ulteriormente lo spirito di gruppo?
āDobbiamo fare affidamento gli uni sugli altri, indipendentemente da chi scende in campo. Ognuno ĆØ chiamato a dare il massimo contributo alla squadra. Ć questo l’unico modo per raggiungere grandi risultatiā.
Dopo quattro stagioni in Serie A sei tornato a confrontarti con la cadetteria. Come hai vissuto questo cambiamento e che campionato hai ritrovato?
āSono un giocatore della Cremonese e il mio compito ĆØ dare sempre il massimo per questa squadra. Credo sia un aspetto che mi ha sempre contraddistinto nel corso della carriera. Sono felice di essere qui e di poter dare il mio contributo: lavoro per riportare la Cremo dove merita. In Serie B ci sono tanti giovani interessanti e nessuna partita ĆØ scontata. Rimanere nelle zone alte della classifica non ĆØ semplice, ma faremo tutto il possibile per raggiungere i nostri traguardiā.
Nelle ultime partite hai condiviso spesso il reparto difensivo con Luperto. Come sta crescendo la vostra intesa?
āCon Sebastiano mi trovo molto bene, cosƬ come con tutti gli altri compagni. Stiamo cercando di seguire al meglio le indicazioni del mister, che ci sta mostrando la strada da percorrere. Ć fondamentale che tutto il gruppo sia unito e lavori nella stessa direzione per raggiungere gli obiettiviā.
Recentemente ti ĆØ capitato di giocare anche nel ruolo di terzino. Come ti trovi in questa posizione?
āSono sempre a disposizione dell’allenatore e della squadra. Cerco di interpretare il ruolo che mi viene richiesto, mettendomi al servizio del gruppo e rispettando le indicazioni ricevute. Credo che questo sia l’atteggiamento giusto per ottenere risultatiā.
Pecchia ha sottolineato l’importanza dell’esperienza dei giocatori più rappresentativi per accompagnare la crescita dei giovani. Come interpreti questa responsabilitĆ ?
āĆ un ruolo che vivo volentieri. Mi auguro di poter essere un esempio attraverso il comportamento quotidiano e l’umiltĆ che cerco di portare ogni giorno al centro sportivo. Credo che un vero leader sia soprattutto chi sa mettersi a disposizione dei compagni, in particolare nei momenti di difficoltĆ ā.
La Cremonese può ancora ambire a conquistare una posizione tra le prime della classifica?
āIl nostro obiettivo ĆØ affrontare ogni partita con l’intenzione di vincerla. Dobbiamo scendere in campo sempre con questa mentalitĆ , senza fare troppi calcoli. Soltanto al termine della stagione tireremo le somme e vedremo dove saremo riusciti ad arrivareā.
Contro Mantova e Benevento si è vista una Cremonese più concreta e incisiva. Che cosa è cambiato nelle ultime uscite?
āDa quando ĆØ arrivato mister Pecchia stiamo lavorando per mettere in pratica le sue indicazioni e adesso i risultati stanno iniziando a vedersi. In realtĆ non ĆØ cambiato nulla nel nostro atteggiamento: abbiamo continuato a lavorare con dedizione e umiltĆ , raccogliendo i frutti di quanto fatto. Dobbiamo proseguire su questa stradaā.



Uniti siamo da serie A diretta.
Ma sono “andate” dieci giornate.
Ed ora puntare ai play off ĆØ l’obiettivo.
Poi, dovesse accadere che lassù qualcuna rallenta, sempre pronti ad approfittarne.
Vai Baschirotto !