Una serata speciale per Adin Licina, premiato a Rimini nel ricordo di Gianluca Vialli. Il giovane talento della Cremonese ha ricevuto martedì 6 ottobre il “Premio Gianluca Vialli” come miglior giovane della Serie B, riconoscimento assegnato tenendo in considerazione non soltanto le qualità mostrate sul terreno di gioco, ma anche i valori umani.
La cerimonia si è svolta al Cinema Fulgor di Rimini, dove Licina ha raccolto un premio particolarmente significativo anche per alcuni punti di contatto tra il suo percorso calcistico e quello dell’indimenticato campione italiano.
Cremonese e Juventus, infatti, rappresentano due club che legano idealmente le due storie. Un parallelismo ricordato dallo stesso Licina durante il suo intervento, nel quale il giovane grigiorosso ha espresso tutta la propria soddisfazione per il riconoscimento ricevuto.
Licina miglior giovane della Serie B
La decisione di assegnare il premio a Licina è arrivata dalla giuria e dal direttivo della manifestazione. Alla base della scelta ci sono le qualità tecniche e morali dimostrate dal calciatore, nonostante la giovane età.
Il significato del riconoscimento va quindi oltre il rendimento strettamente sportivo. L’obiettivo dell’iniziativa è infatti mantenere vivo il ricordo dei valori incarnati da Vialli, figura che ha lasciato un’impronta profonda nel calcio italiano sia per ciò che ha realizzato sul campo sia per le sue caratteristiche personali.
Per Licina, il premio rappresenta un’altra tappa di un percorso che lo sta portando progressivamente al centro dell’attenzione in Serie B.
Il riconoscimento arriva mentre il giovane trequartista sta costruendo la propria crescita con la maglia della Cremonese, club che occupa un posto particolare anche nella storia calcistica di Vialli.
Licina: «Con Vialli abbiamo diverse cose in comune»
Al momento di ricevere il riconoscimento, Licina ha ringraziato gli organizzatori e ricordato proprio il legame calcistico che lo avvicina simbolicamente a Vialli.
«Con Gianluca Vialli abbiamo diverse cose in comune, come la Cremonese e la Juventus», ha spiegato il giovane giocatore grigiorosso.
Licina ha raccontato inoltre di aver ascoltato numerose testimonianze positive sulla figura dell’ex campione, in particolare negli ambienti dei due club.
«Per me è un onore ricevere questo premio e sono molto felice», ha concluso.
Parole che restituiscono il significato assunto dal riconoscimento per un calciatore ancora all’inizio del proprio percorso.
Un riconoscimento che accompagna la crescita di Licina
Il premio ricevuto a Rimini aggiunge così un nuovo capitolo alla stagione di Licina. La scelta della giuria valorizza contemporaneamente il rendimento sportivo e le qualità dimostrate fuori dal campo, secondo i principi alla base dell’iniziativa dedicata a Vialli.
Per la Cremonese è anche un riconoscimento alla crescita di uno dei giovani che stanno attirando maggiore attenzione nel campionato cadetto.
La cerimonia del Cinema Fulgor ha voluto soprattutto costruire un ponte tra generazioni diverse. Da una parte il ricordo di Gianluca Vialli e dei valori che ne hanno accompagnato la carriera; dall’altra un giovane calciatore chiamato a costruire ancora gran parte del proprio futuro.
Licina riparte da Rimini con un premio che guarda alle prestazioni, ma soprattutto alla crescita complessiva dell’atleta e della persona. Un riconoscimento che, proprio per il nome che porta, assume per il talento grigiorosso un significato particolare.


