La vittoria di Coppa Italia contro il Parma al Tardini non ĆØ bastata a Marco Giampaolo per salvare la panchina: un fulmine a ciel sereno che ha spinto la Cremonese a riaffidarsi a Fabio Pecchia, l’eroe della promozione in Serie A del 2022. Una squadra d’innegabile qualitĆ ma smarrita sul piano dell’identitĆ , da ricostruire senza stravolgimenti tattici immediati e con unāinfermeria piena (out Stuckler, Collocolo, Pezzella, Barbieri, Fulignati oltre allo squalificato Grassi).
Il Padova di Calabro non fa la comparsa: avvio super e mercato top
A battezzare il secondo ciclo Pecchia arriverĆ un Padova in grande salute, candidato al ruolo di mina vagante del campionato dopo il successo di Pisa e il pari nel derby contro il Verona. Forte degli investimenti estivi che hanno portato in dote profili di spessore come Lovato, Cocchi, Carissoni, Pompetti e Artistico, la formazione guidata da Antonio Calabro fa dell’aggressivitĆ e del pressing alto i suoi marchi di fabbrica. Un test probante per la Cremo contro una realtĆ organizzata e pronta a giocarsi le sue carte senza timori reverenziali.
Attacco a due per i veneti e la cabala dello Zini
Calabro ĆØ pronto a schierare un undici compatto: Sorrentino in porta, difesa a tre con Dellavalle, Lovato e Pastina, cerniera di centrocampo affidata a Pompetti, Zuelli e Fusi con Carissoni e Cocchi ad arare le corsie esterne. Davanti spazio alla qualitĆ del duo Moro-Caprari. La Cremonese punterĆ tutto sull’atteggiamento e voglia di rivalsa per superare le assenze e trovare i primi punti del campionato, contro un avversario che allo “Zini” manca dalla stagione 2018/19.


