Il nuovo corso della Cremonese targata Fabio Pecchia comincerà immediatamente con un esame tutt’altro che semplice. Domenica alle 19.30, allo stadio Giovanni Zini, i grigiorossi ospiteranno il Padova in una partita che assume già un peso significativo soprattutto per i padroni di casa.
Dopo il cambio di allenatore, la priorità della Cremonese sarà infatti quella di interrompere il difficile avvio in Serie B e conquistare i primi punti della stagione. Pecchia ha avuto soltanto pochi giorni per lavorare con il gruppo e trasmettere le prime indicazioni alla squadra, mentre dall’altra parte troverà un Padova che ha iniziato il campionato con risultati e prestazioni decisamente positivi.
La formazione veneta si presenterà a Cremona con quattro punti conquistati nelle prime due giornate e la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante nel torneo cadetto.
Il Padova ha già superato due esami importanti
Il calendario non aveva riservato un inizio particolarmente agevole alla formazione biancoscudata. Nelle prime due giornate il Padova ha infatti affrontato Pisa e Verona, entrambe provenienti dalla Serie A e considerate tra le squadre potenzialmente attrezzate per competere nelle zone alte della classifica.
Il bilancio è stato però più che positivo.
I veneti hanno prima conquistato una vittoria sul campo del Pisa e successivamente ottenuto un pareggio contro il Verona, in una gara nella quale erano riusciti anche a portarsi momentaneamente in vantaggio.
Quattro punti contro due avversarie di primo livello rappresentano un segnale importante sulle ambizioni del Padova, che arriverà quindi allo Zini con entusiasmo e fiducia.
La Cremonese, al contrario, dovrà provare a trasformare il cambio in panchina in una reazione immediata, cercando di cancellare un avvio di campionato che l’ha lasciata nelle zone più basse della graduatoria.
Calabro alla guida di un progetto ambizioso
Anche il Padova ha scelto durante l’estate di ripartire con un nuovo allenatore.
La società ha affidato la squadra ad Antonio Calabro, tecnico reduce dall’esperienza alla Carrarese. Nelle due stagioni e mezzo trascorse sulla panchina toscana, Calabro ha prima conquistato la promozione in Serie B e successivamente centrato due salvezze consecutive.
Un percorso che ha convinto il Padova ad affidargli un progetto costruito per provare a guardare oltre la semplice permanenza nella categoria.
L’obiettivo minimo indicato dalla costruzione della rosa appare quello di competere per un posto nei playoff, anche alla luce dei numerosi rinforzi arrivati durante il mercato estivo.
La partenza in campionato ha ulteriormente rafforzato queste aspettative e rappresenta un elemento che Pecchia dovrà necessariamente considerare nella preparazione del suo debutto.
Padova rinforzato in ogni reparto
La società veneta ha lavorato soprattutto per aumentare qualità e profondità dell’organico.
Tra gli interventi più significativi figurano quelli effettuati in attacco. Dal Sassuolo è arrivato Moro, mentre dalla Lazio è stato prelevato Artistico, reduce da una stagione nella quale ha realizzato 13 reti in Serie B con lo Spezia.
Il reparto offensivo non è stato però l’unico a essere potenziato.
Sulla trequarti è arrivato Galazzi dal Monza, mentre a centrocampo Calabro può contare anche sui nuovi innesti Pompetti, proveniente dal Catanzaro, e Zuelli, arrivato dalla Carrarese.
Novità importanti anche nel reparto arretrato. Il Padova ha inserito Lovato dalla Salernitana, mentre per la corsia destra è stato acquistato Carissoni dalla Juve Stabia.
Un mercato che restituisce l’immagine di una squadra costruita con l’intenzione di essere competitiva fin dalle prime giornate.
Zanimacchia salterà il ritorno allo Zini
La sfida avrebbe potuto avere un significato particolare anche per Luca Zanimacchia, passato proprio dalla Cremonese al Padova durante l’ultima sessione di mercato.
Ma come sottolinea l”esterno, tuttavia, non potrà affrontare la sua ex squadra. Un infortunio rimediato dopo il trasferimento lo costringerà infatti a un’assenza ancora piuttosto lunga, stimata in circa due mesi e mezzo. Calabro dovrà quindi fare a meno di lui nella trasferta di Cremona.
L’assenza dell’ex grigiorosso non riduce comunque il potenziale di un organico che presenta numerose alternative e che ha già dimostrato nelle prime due giornate di poter competere contro avversarie considerate di prima fascia.
Pecchia cerca una reazione immediata
Il nuovo tecnico eredita una squadra che ha bisogno soprattutto di ritrovare fiducia, punti e continuità , ma il calendario non concede un periodo di adattamento particolarmente comodo.
La sfida contro il Padova sarà immediatamente un banco di prova per capire quali correttivi l’allenatore sarà riuscito a introdurre e quale risposta arriverà dal gruppo dopo il cambio della guida tecnica.
Giocare davanti al pubblico dello Zini potrà rappresentare un vantaggio, ma servirà una Cremonese capace di affrontare con attenzione una formazione che arriverà a Cremona senza la necessità di modificare radicalmente quanto mostrato nelle prime settimane.
Da una parte ci sarà una squadra chiamata a ripartire, dall’altra un Padova che vuole confermare l’ottimo avvio e le proprie ambizioni di alta classifica. Per Pecchia, dunque, il ritorno sulla panchina grigiorossa inizierà subito con una partita capace di fornire indicazioni importanti sul nuovo percorso della Cremonese.
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1987/88 2:0
1988/89 3:0
1990/91 1:1
1994/95 3:0
1995/96 2:1
1996/97 0:0
Tanto per ricordare che allo Zini non c’è storia…
E noi dobbiamo essere più ambiziosi di loro
Forse forse a Padova scriveranno attento Padova… vai in CASA di una CREMONESE SUPER-AMVBIZIOSA!! Ecchemmin….