Centottanta minuti per provare a cambiare il corso della stagione e, probabilmente, anche per mettere al sicuro la propria panchina. Marco Giampaolo entra in una fase particolarmente delicata della sua esperienza alla Cremonese dopo un inizio di campionato decisamente lontano dalle aspettative.
Le sconfitte contro Empoli e Modena hanno lasciato i grigiorossi fermi a zero punti. Ma a preoccupare non sono esclusivamente i risultati: quattro reti subite e nessun gol realizzato nelle prime due giornate fotografano le difficoltà incontrate dalla squadra nelle due fasi.
Il calendario propone adesso due appuntamenti che potrebbero assumere un’importanza notevole. Prima arriverà il Padova allo Zini, successivamente la Cremonese sarà impegnata sul campo del Cesena. Due gare nelle quali sarà necessaria una risposta immediata.
Se la svolta non dovesse arrivare, la società potrebbe iniziare a prendere concretamente in considerazione un cambio in panchina. E intorno al futuro della Cremonese cominciano già a circolare alcuni nomi.
Giampaolo deve cambiare passo contro il Padova
La prima occasione per invertire la tendenza arriverà davanti al pubblico dello Zini.
Nelle prime due giornate la Cremonese non è ancora riuscita a trovare continuità. La squadra è apparsa spesso troppo distante tra i reparti e poco brillante atleticamente, mentre la manovra offensiva non ha prodotto quanto ci si sarebbe aspettato da un organico costruito con ambizioni importanti.
Il problema del gol rappresenta il dato più evidente.
Dopo 180 minuti di campionato, la Cremonese non ha ancora trovato la rete. Un rendimento che inevitabilmente aumenta la pressione sul tecnico e sul reparto offensivo, soprattutto considerando le aspettative che accompagnavano l’inizio della stagione.
Ma Giampaolo dovrà intervenire anche sull’equilibrio complessivo. I quattro gol già incassati evidenziano infatti come le difficoltà non siano concentrate in un solo settore.
Cesena può diventare il secondo esame decisivo
Dopo il Padova arriverà la trasferta di Cesena.
È proprio questo doppio appuntamento a poter determinare il futuro immediato dell’allenatore. Se nei prossimi 180 minuti non dovesse arrivare una reazione convincente, la Cremonese potrebbe valutare una svolta tecnica.
Naturalmente, con il campionato appena iniziato, qualsiasi decisione dovrebbe essere ponderata attentamente. Cambiare allenatore dopo poche giornate rappresenterebbe una scelta significativa, soprattutto dopo un’estate trascorsa a costruire la squadra seguendo determinate indicazioni tattiche.
La società, però, ha bisogno di verificare rapidamente se esistano le condizioni per proseguire il progetto iniziale.
Non sarà quindi sufficiente osservare soltanto la classifica. Contro Padova e Cesena saranno importanti anche atteggiamento, intensità e capacità della squadra di assimilare le idee dell’allenatore.
Sottil tra i primi nomi che circolano
Quando una panchina entra in discussione, inevitabilmente iniziano a emergere anche le possibili alternative.
Tra i profili accostati alla Cremonese figura Andrea Sottil, allenatore con una lunga esperienza nel calcio italiano e già abituato a lavorare in contesti nei quali è necessario ottenere risultati rapidamente.
Al momento si tratta di uno scenario legato all’eventualità di una separazione con Giampaolo. Il tecnico attuale conserva infatti la possibilità di cambiare completamente il quadro attraverso i prossimi risultati.
Il nome di Sottil, tuttavia, rappresenta una delle prime ipotesi che iniziano a circolare qualora la società decidesse di intervenire.
Anche Pecchia entra nei possibili scenari
Un altro profilo indicato tra quelli da monitorare è quello di Fabio Pecchia.
Il suo sarebbe un nome particolarmente significativo per l’ambiente grigiorosso, considerando il precedente legame con la Cremonese. Proprio per questo un eventuale ritorno avrebbe inevitabilmente un peso differente rispetto all’arrivo di un tecnico completamente nuovo.
Anche in questo caso, però, non si parla ancora di una scelta effettuata dalla società. Prima di qualsiasi decisione ci saranno le prossime partite e la possibilità per Giampaolo di dimostrare che la squadra può uscire rapidamente dalle difficoltà.
Servono punti ma soprattutto una Cremonese diversa
Il vero problema per Giampaolo è che l’inizio negativo non può essere spiegato esclusivamente attraverso qualche episodio sfavorevole.
La Cremonese deve ancora trovare una propria identità. La squadra è apparsa sfilacciata, poco incisiva e ancora lontana da una condizione ideale, elementi che hanno inevitabilmente alimentato i primi dubbi sul lavoro del tecnico.
Adesso serve una risposta collettiva.
I giocatori dovranno aumentare intensità e personalità, mentre Giampaolo sarà chiamato a trovare soluzioni tattiche capaci di valorizzare maggiormente il materiale a disposizione. Il mercato può ancora modificare qualche equilibrio, ma la prima svolta deve necessariamente arrivare dal campo.
Padova e Cesena diventano così molto più di due semplici appuntamenti di inizio stagione. Possono rappresentare le partite della ripartenza oppure quelle che porteranno la Cremonese ad aprire definitivamente una riflessione sulla panchina.
Giampaolo ha ancora la possibilità di cambiare lo scenario. Ma dopo due sconfitte, quattro gol subiti e nessuno segnato, il margine per aspettare una reazione si è già sensibilmente ridotto.
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Il giornalismo da operetta con un titolo a bomba e poi non si concretizza.
A parte che Pecchia se qualcuno si ricorda è andato via da Cremona finendo un ciclo perché il rapporto diventa guastato; la scelta di Sottil, non cambierebbe molto da Gianpaolo. Magari Pecchia; dopo ci sarebbe da risolvere entro oggi (!) almeno l’ acquisto di una punta e di un difensore e non basta ancora se oggi dovessero partire Baschirotto Barbieri De Luca Luperto e, prego per tutti, Pezzella, per cui c’è voluto un infortunio…
GIAMPAOLO , DE LUCA , NASTI……giusto tenerli !!!!!! Servono persone x spazzare il piazzale dell’ acciaieria è quello che dovrebbe fargli fare il CAVALIERE .
e dopo aver pulito bene casomai qualche ora davanti all’ alto forno ,forse sarebbero più utili e avrebbero la loro giusta collocazione !!!!!!
Purtroppo l’ influenza di giacchetta la dobbiamo ancora subire per un po’ di tempo
Speriamo di riuscire a mantenere la categoria 🙈🙈🙈
Cacciatelo prima di sera ,dio santo……prendere subito shpendi, e se proprio de Luca è nasti,o djuric vanno in tribuna come fuori lista fino a gennaio.e sostituirlo con gilardino….giovane, preparato,fa’ giocare bene le squadre….portò il genoa in A ,e giocava bene pure il pisa, anche con giocatori non all’altezza.
Pecchia + shpendi. Via De Luca e nasti.
Immediatamente PECCHIA ❣️
Perché aspettare e buttare via altri punti??
SE CAMBI ALLENATORE PRENDI PECCHIA , SOTTIL NEMMENO SE PAGA LUI PER ALLENARCI
Se non arrivasse una punta valida, chiunque accettasse di sostituire Gianpaolo dovrebbe avete un gran coraggio.
Dargli due opportunità sono troppe ,in caso risposte negative si creerebbe un solco troppo profondo da risalire
Sottil altro pluri esonerato!!!!!! No grazie. Piuttosto richiamate Nicola almeno un po di grinta la trasmette. Pecchia ok.