Ā La sconfitta contro la Lazio ha lasciato amarezza e rimpianti in casa Cremonese. Il ko maturato allo Zini ha complicato ulteriormente la corsa salvezza, ma i grigiorossi vogliono continuare a credere nella permanenza in Serie A fino a quando la matematica lo permetterĆ . La partita contro i biancocelesti aveva illuso la squadra di Marco Giampaolo. Il vantaggio firmato da Bonazzoli nel primo tempo aveva aperto scenari importanti, con la Cremonese capace di chiudere avanti i primi quarantacinque minuti grazie allāottavo centro stagionale del suo attaccante. Nella ripresa, però, il match ĆØ cambiato. La Lazio ha aumentato intensitĆ e qualitĆ soprattutto grazie ai cambi effettuati da Sarri, trovando in Noslin il protagonista decisivo della rimonta. Lāesterno biancoceleste ha inciso sia nellāazione del pareggio sia nel gol vittoria arrivato nel recupero.
A pesare sono stati anche alcuni errori della Cremonese. Giampaolo ha sottolineato in particolare la gestione dellāazione che ha portato allā1-1, nata da un calcio dāangolo a favore dei grigiorossi e trasformata in contropiede dagli avversari. La squadra non ĆØ riuscita a interrompere la ripartenza, concedendo spazi che la Lazio ha sfruttato con luciditĆ . Come sottolinea Cremonasport, nonostante il colpo subito, la Cremonese aveva comunque provato a reagire. Nel finale Bondo aveva sfiorato il nuovo vantaggio, trovando però la risposta decisiva di Motta. Pochi istanti dopo ĆØ arrivata la rete di Noslin che ha completato la rimonta biancoceleste e lasciato i grigiorossi senza punti. La classifica ora si complica. A tre giornate dalla fine, il Lecce mantiene quattro punti di vantaggio sulla Cremonese, margine che rende la rincorsa molto difficile. Tuttavia, il campionato non ĆØ ancora chiuso e la squadra vuole giocarsi ogni possibilitĆ fino allāultima giornata. Il prossimo turno potrebbe rappresentare un crocevia decisivo. La Cremonese affronterĆ allo Zini un Pisa giĆ retrocesso, mentre il Lecce sarĆ impegnato contro una Juventus ancora in corsa per la qualificazione alla Champions League. Sulla carta, il calendario offre ai grigiorossi una chance concreta per riaprire la lotta salvezza. Vincere contro il Pisa diventa quindi obbligatorio. Solo con i tre punti la Cremonese potrebbe ridurre il distacco e alimentare nuove speranze, arrivando alle ultime due giornate con margini ancora recuperabili. Il gruppo ĆØ chiamato ora a reagire soprattutto dal punto di vista mentale. La squadra dovrĆ trasformare rabbia e delusione in energia positiva, evitando di lasciarsi condizionare dagli errori commessi nelle ultime uscite.
Seguici su
Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Ma credere cosa??!!! Ma se al gol con la Lazio di Bonazzoli ha esultato solo lui…..come si deve fare a crederci ancora quando il resto della squadra non c’ĆØ più!!!
FINO ALLA FINE!!!
CI vuole un Santo x salvare la Cremonese.Sara’ SAN. … ABRIA
Teoricamente ĆØ possibile.
Manca il presupposto principale: la “voglia” da parte di alcuni giocatori.
Ma, come si suol dire, mai dire mai…
Domenica allo stadio, a prescindere e poi faremo i conti.
Forza Cremo!!!
Si deve partire dalla societĆ con gente che ama la squadra. Guardiamo il Lecce, con una societĆ seria, fatta di persone del posto, con quattro soldi, forse, farĆ mo la quinta stagione in serie A
Buffoni tutti
Ma piantatela di prendere per i fondelli i tifosi !!!
Non facciamoci false illusioni,la realta’ e’ la retrocessione che la societa’ ha meritato dando fiducia a dirigenti incapaci.
Questa squadra ha un livello tecnico imbarazzante farebbe una serie B di basso livello, ho visto giocare il Pisa contro il Lecce, se giocano cosƬ vinceranno la partita.
Spero che vengano fischiati dal primo minuto fino alla fine ĆØ una vergogna ora basta sostenerli sono vergognosi