Lecce e Cremonese si giocano buona parte delle proprie chance di salvezza nella gara dello Stadio Via del Mare in programma domani, domenica 8 marzo (calcio d’inizio alle ore 12.30) in quello che è un vero e proprio scontro salvezza. Abbiamo analizzato la sfida con il collega Alessio Amato di CalcioLecce.it.
Alessio, che partita ti aspetti al Via del Mare?
“Non sarà certamente una gara facile, per entrambe. E probabilmente nemmeno bella, il che non vuol dire che non sarà emozionante perché i 25mila del Via del Mare si faranno sentire ed ogni episodio avrà di contorno il pathos che solo gare come queste, non finali ma quasi, possono dare. Ci sarà probabilmente più tattica che tecnica e gli allenatori potrebbero essere più decisivi degli interpreti in campo”.
Come giudichi, a oggi, i campionati di Lecce e Cremonese? Pensi raggiungeranno i rispettivi obiettivi?
“Rispetto ai valori delle rose che venivano indicati in estate, non si può dire che di base Lecce e Cremonese debbano essere troppo scontenti delle posizioni attuali e dell’essere tutto sommato a ridosso di molte delle dirette concorrenti, anche più accreditate. In casa Cremonese la delusione è tutta per il trend negativo, non certo per il bilancio totale che non può certo esimersi dal dimenticare l’approccio strepitoso con il campionato. I giallorossi invece hanno fatto meno bene, soprattutto in una fase offensiva negativamente da record. L’esito finale è difficile da pronosticare, probabilmente servirà un colpo di coda”.
Come dovrebbero scendere in campo i grigiorossi contro i giallorossi?
“Per Di Francesco sarà ritorno al 4-2-3-1 con Falcone tra i pali e linea a quattro con Veiga, Siebert, Tiago Gabriele e Gallo. In mediana probabilmente Ramadani e Ngom con Coulibaly avanzato al posto di un Gandelman ancora in forse. Sulle corsie Pierotti e Banda, per il ruolo di punta 50-50 Stulic-Cheddira”
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