La vittoria per 0-2 dell’Inter sul campo della Cremonese è stata macchiata dal brutto episodio che ha coinvolto Emil Audero: a inizio ripresa, sugli spalti dello “Zini”, un petardo lanciato dal settore ospiti è finito in prossimità del portiere grigiorosso, colpendolo e costringendolo a rimanere a terra per alcuni istanti. La partita è stata sospesa per circa tre minuti per permettere l’intervento dello staff medico: Audero ha poi rassicurato tutti, spiegando di avvertire fastidio (in particolare all’udito), ma di essere in condizioni per proseguire, restando regolarmente in campo fino al termine. Nel post-partita è arrivata la posizione netta del presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, che ha condannato con fermezza l’accaduto definendolo un gesto “insulso” e sottolineando che episodi del genere non hanno nulla a che fare con i valori dello sport. Marotta ha inoltre riconosciuto l’atteggiamento serio e responsabile del portiere grigiorosso…
Le parole di Marotta
“Vorrei stigmatizzare e condannare questo gesto: un’azione assurda, che nulla ha a che fare con i valori dello sport, quei valori che sin dalle giovanili cerchiamo di trasmettere e portare avanti. Il dispiacere non è solo mio, ma coinvolge la totalità dei tifosi interisti, oltre ai nostri giocatori, che sono rimasti molto colpiti. La condanna, quindi, è un fatto scontato. So che le autorità stanno già conducendo le indagini: sono certo che si arriverà ai responsabili. Vorrei anche sottolineare la professionalità di Audero: con il suo comportamento è riuscito a proteggere la porta fino alla fine della partita. È un atteggiamento serio e responsabile che va riconosciuto. Rimane comunque la condanna esplicita e concreta da parte di tutta l’Inter per quanto accaduto.”
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